Come definire un target per il marketing

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Ti è mai capitato di dover creare (oppure far creare dal tuo team) materiale per le pubblicità quali creative, copy o più semplicemente dover spiegare il tuo prodotto sul sito?

Spesso gli imprenditori hanno problemi nel capire “cosa dire” perché non hanno ben chiaro in mente chi è il loro cliente ideale, a chi si stanno rivolgendo..

Focus su un target preciso

Procediamo con un esempio: prodotto per eliminare le occhiaie.

Se cominciamo a pensare al “chi” possa avere questo problema possiamo identificare:
– donne 18-25: escono, fanno tardi e non riposano abbastanza
donne 30-60 che lavorano al pc: tante ore davanti allo schermo stancano gli occhi e causano le occhiaie
uomini 28-35: come per le donne tra lavoro, divertimento ed impegni non dormono abbastanza


Potremmo andare avanti ma fermiamoci su questi tre segmenti: ragazzi che per un motivo o l’altro non riposano abbastanza e non vogliono che le occhiaie rovinino la loro immagine.

Il prodotto in questione potenzialmente può essere utilizzato da tutti e tre i segmenti individuati, ma con il marketing non puoi “rivolgerti a tutti”, altrimenti perdi d’effetto:

“Sta parlando di me, questo prodotto allora fa proprio a caso mio”

Come individuare il target

Per scegliere a quale gruppo rivolgerti con creative e copy sia delle pubblicità che del sito, puoi:

– vedere cosa fanno i competitor, e fare l’opposto
– scegliere l’audience più ampia

Nel primo caso ti concentri sulla concorrenza, in modo tale che se un ragazzo vede una pubblicità tua dove nella creative c’è un uomo e il copy è indirizzato in quella direzione, SCEGLIERA’ SEMPRE TE e non l’altro brand, che nella sua pagina prodotto raffigura una donna e utilizza colori come il rosa o simili per le grafiche.

In poche parole ti assicuri di dominare un target specifico.

Nel secondo caso invece, riconosci che magari ci sono più donne che uomini con un problema simile, quindi concentri la tua comunicazione su di loro.. In questo caso sei tu che stai perdendo un potenziale cliente uomo, ma per incrementare la conversione con le ragazze.

Quale strada è la migliore?

Non c’è una risposta assoluta ma ti farò riflettere, così che tu possa trovare la strada giusta per il tuo caso specifico.

Concentrandoti sugli uomini, dove il competitor “chiaramente” li ignora o perlomeno non li prende in considerazione, avrai un audience più ristretta, ma:

– Avrai sicuramente un tasso di conversione maggiore perchè il tuo marketing è molto specifico, diminuendo gli acquisti persi per potenziali clienti che “non sono convinti”.

Inoltre se l’azienda concorrente è molto nota nel settore perchè c’è da molto tempo e non sono scappati di casa nella comunicazione, è inutile fargli guerra sullo stesso target che statistiche alla mano, tenderà a scegliere loro.

–  Se il brand concorrente non sa ciò che sta facendo e include “uomini” nel target per la pubblicità, un ragazzo può interessarsi ad una soluzione simile (ripeto parliamo di eliminare le occhiaie), però non essendo convinto del prodotto del suo brand potrà cercare altro, e quindi trovare la tua azienda.

Grazie al suo advertising tu guadagni un cliente!

Conclusioni

Sicuramente se hai budget a disposizione fare degli A/B test con pagine prodotto, ads e comunicazione rivolti a due audience diverse è sempre meglio, così è il mercato a fornirti la risposta.

Altrimenti studia, analizza i dati e lavora con il tuo intuito per scegliere il tuo pubblico di riferimento.

Ora tocca a te ragionare in maniera simile e capire “su quale target” è più efficiente concentrare il tuo budget per le campagne pubblicitarie!

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